
"Abbiamo anche noi diritto di lavorare, abbiamo mogli e figli da sfamare, non si può andare avanti così", hanno gridato, scandendo alcuni slogan, gli spacciatori di marijuana mentre sfilavano accompagnati dai familiari. La singolare manifestazione è partita da Maweni, quartiere povero di Malindi: un centinaio di persone in marcia con l'obiettivo di raggiungere la stazione di polizia perché proprio le forze dell'ordine sono - guarda caso - il nemico, "ci perseguitano ma in fondo, se c'è richiesta, vuol dire che c'è bisogno di noi".
Fonte: La Repubblica - 10 maggio 2010
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